In uno scenario giapponese storico, specialmente ispirato all’epoca dei samurai, non possono mancare gli iconici alberi di ciliegio in fiore.
Simbolo di bellezza effimera e spiritualità, i ciliegi (sakura) aggiungono atmosfera e profondità visiva alle ambientazioni di wargame ambientati nel periodo Sengoku ed Edo.
Tuttavia, sul mercato le soluzioni disponibili sono poche, costose e poco convincenti dal punto di vista estetico. Per questo motivo ho deciso di autocostruire i miei alberi di ciliegio in scala 28mm, con un risultato sorprendente in termini di resa e costo.
![]() |
| work in progress |
Work in progress – Come ho costruito i ciliegi per il mio scenario samurai
Fusto: realizzato intrecciando fili di ferro, successivamente rivestiti con carta imbevuta in colla vinilica e colore acrilico. Questo metodo non solo dà spessore e forma realistica al tronco, ma consente di pre-colorare il materiale direttamente durante la lavorazione.
Base: ogni albero è stato incollato con colla a caldo su rondelle in acciaio, per garantirne la stabilità e durata nel tempo.
Fioritura: le foglie e i fiori sono stati ottenuti tritando due spugne (una rosa e una bianca) in un normale mixer da cucina, mescolandole a una piccola quantità di spugna verde per un effetto naturale. Il tutto è stato fissato con colla spray, dando vita a chiome dense e leggere al tempo stesso.
![]() |
| Finished |
Con pochi euro di materiali e un po’ di pazienza, ho realizzato una dozzina di alberi di ciliegio, perfetti per arricchire villaggi, santuari, templi o bordi strada in qualsiasi wargame giapponese in scala 28mm.
L’effetto visivo è forte e riconoscibile, ideale per scenari narrativi, campagne skirmish o per ricreare l’atmosfera poetica del Giappone medievale.









