Chi è Eugenio Larosa
Mi chiamo Eugenio Larosa, sono nato a Forlì nel 1975. Da sempre divido la mia vita tra tecnologia e storia: da una parte l’imprenditore informatico, dall’altra il ricercatore appassionato di quattrocento italiano, ricostruzione storica e wargame.
Dal 2000 porto avanti un percorso di divulgazione storica fatto di studio, scrittura e progetti culturali che uniscono curiosità e rigore.
Non vengo dal mondo accademico, ma credo nel valore dell’impegno personale e nella forza delle fonti come punto di partenza di ogni ricostruzione.
Credo che la storia debba essere capita, vissuta e raccontata con passione ma anche con umanità e leggerezza, come ricorda il mio aforisma guida:
«Nella vita non prenderti troppo sul serio! Fidati, non ne uscirai comunque vivo!»
Ricerca storica
La ricerca storica è il fondamento di ogni mia attività: dalla scrittura alla ricostruzione, dalla consulenza alla divulgazione.
Studio con continuità le fonti documentarie, letterarie e iconografiche relative al Quattrocento italiano, estendendo l’interesse anche ai secoli di passaggio tra Medioevo e prima età moderna.
Nel 2023 ho pubblicato Roberto Sanseverino: Condottiero del Rinascimento italiano tra arte militare e politica (Chillemi Edizioni), una biografia dedicata a uno dei più grandi capitani del XV secolo.
Nello stesso anno ho curato Novelle et Sonetti dal Medioevo. Gurone Piovano Merchatante et Poeta, un omaggio alla letteratura umoristica medievale e rinascimentale.
Nel dicembre 2024 è uscito Galeotto. L’ultimo vero signore di Faenza, dedicato alla figura di Galeotto Manfredi, protagonista del Rinascimento romagnolo.
Accanto alle pubblicazioni, scrivo contenuti storici per il web, articoli divulgativi, testi per esposizioni e progetti editoriali collettivi, curando anche l’editing per altri autori.
Ricostruzione storica
La ricostruzione storica è, per me, il punto in cui la ricerca diventa esperienza. È un modo per studiare con le mani, per comprendere davvero il passato attraverso i gesti, i materiali e la quotidianità.
Da più di vent’anni partecipo a eventi in Italia e in Europa, interpretando personaggi di epoche diverse, con una predilezione per il Quattrocento italiano. Ogni ricostruzione nasce da uno studio accurato delle fonti, dell’abbigliamento, delle abitudini e del linguaggio corporeo, nella convinzione che la storia vada raccontata anche attraverso il corpo e la presenza.
Nel 2011 ho fondato con altri appassionati l’associazione Famaleonis, che ho guidato per oltre quattordici anni, contribuendo alla nascita e alla crescita di numerosi eventi rievocativi in collaborazione con enti e istituzioni.
Accanto all’attività rievocativa, ho promosso la realizzazione di abiti, armature e oggetti documentati, frutto di un dialogo continuo tra artigianato e ricerca storica.
Credo che ricostruire significhi dare dignità alla memoria, rappresentando il passato non come spettacolo, ma come atto di conoscenza e responsabilità culturale.
Collaborazioni e consulenze
Collaborare significa trasformare la ricerca in qualcosa di concreto.
Negli anni ho avuto modo di affiancare enti pubblici, musei, associazioni e realtà private, offrendo consulenze storiche su ambientazioni, costumi, linguaggi e iconografia, con particolare attenzione al tardo Medioevo e al Rinascimento.
Ho partecipato alla progettazione di eventi e percorsi didattici, alla revisione di testi e materiali divulgativi, e alla valutazione storica di costumi e scenografie per mostre e produzioni multimediali.
Tra le esperienze più rilevanti c’è il mio incarico nella Deputazione per il Niballo Palio di Faenza (2023–2025), dove ho curato la ricerca storica dell’evento e la revisione dei testi dedicati alla moda quattrocentesca nel volume ufficiale del Comune di Faenza, oltre a coordinare momenti divulgativi e partecipare alla presentazione del libro.
Parallelamente ho collaborato con istituzioni e aziende private in progetti culturali e promozionali dedicati alla valorizzazione del patrimonio storico.
Nel 2025 ho fondato ConsulenzaStorica.it, un progetto nato per offrire supporto professionale e filologicamente accurato a chi desidera restituire al pubblico un’immagine credibile e coerente del passato.
Ogni consulenza è costruita sul dialogo tra rigore e creatività, per garantire risultati storicamente fondati ma accessibili e coinvolgenti.
Wargame e pittura di miniature
La passione per la storia si riflette anche nella mia attività di wargame designer e pittore di miniature, dove la ricerca storica incontra la creatività.
Mi dedico da anni al wargame tridimensionale, sviluppando moduli e regolamenti originali, tra cui Samurai and Ashigaru per Lords & Servants, una campagna sulla Guerra del Sale per Impetus e il regolamento western Per qualche dado in più.
Ho coordinato la sezione Wargame del San Marino Game Convention, curando eventi che univano gioco, divulgazione e scenografia storica.
Parallelamente coltivo la pittura di miniature, un’attività che richiede studio, precisione e sensibilità artistica, per restituire con fedeltà i colori, le forme e le atmosfere delle epoche rappresentate.
Per me, il wargame è un modo diverso di vivere la storia, trasformando lo studio in gioco e il gioco in conoscenza.
