Il Piovano Gurone è tornato.
Dopo il caloroso accoglimento riservato al primo volume, tornano le novelle, le facezie, i motti arguti e i versi irriverenti del più burlesco dei pievani.
Ancora una volta Gurone conduce il lettore in un mondo popolato da poveri e ricchi, uomini di potere e gente comune, furbi, sciocchi, vanitosi e vittime inconsapevoli delle proprie debolezze.
Un mondo lontano nel tempo, ma sorprendentemente vicino nei comportamenti, nei vizi e nelle contraddizioni dei suoi protagonisti.
Tra burle, inganni, paradossi e piccole miserie quotidiane, il Piovano osserva l’uomo con quello sguardo divertito e disincantato che trasforma ogni storia in un’occasione per ridere.
Qualche volta anche di noi stessi.
Un nuovo viaggio insieme al Piovano Gurone
Novelle et sonetti dal medioevo. Tomo secondo raccoglie nuove storie, facezie e componimenti nati dalla passione per la storia, dalla frequentazione delle fonti antiche e dal gusto per quella tradizione narrativa che, tra Medioevo e Rinascimento, faceva della parola uno straordinario strumento di divertimento, satira e osservazione della società.
Il Piovano Gurone nasce proprio da questo incontro.
Da una parte lo studio del passato.
Dall’altra il desiderio di restituirne la vitalità attraverso il racconto.
Tra le sue principali fonti d’ispirazione vi sono I motti e le facezie del Piovano Arlotto, raccolta legata alla figura di Arlotto Mainardi, celebre pievano fiorentino del Quattrocento, ricordato per la sua capacità di mescolare sagacia, ironia, paradosso e una disarmante libertà di parola.
Gurone non vuole però essere una copia di Arlotto.
È un personaggio nuovo, nato all’interno dello stesso universo culturale: quello della novella, del motto arguto, della beffa e della narrazione orale.
Chi è il Piovano Gurone?
Gurone è pievano, poeta, osservatore e narratore.
Ma soprattutto è una voce. Una voce che potrebbe essere ascoltata in un’osteria, su una piazza, lungo una strada, durante una festa o persino all’interno di una corte.
Le sue storie appartengono idealmente a quella cultura orale nella quale un racconto passava di bocca in bocca, cambiando ogni volta qualche particolare, assumendo nuove sfumature e trasformando uomini comuni, potenti, mercanti, ecclesiastici e popolani nei protagonisti di piccole commedie umane.
Gurone ascolta. Osserva. Ricorda. E racconta.
Senza risparmiare quasi nessuno.
Dietro la sua apparente spensieratezza si nasconde infatti uno sguardo spesso più profondo sull’uomo e sulle sue debolezze.
La presunzione diventa ridicola.
La furbizia si rovescia in ingenuità.
La vanità conduce alla beffa.
E chi cerca disperatamente di apparire più saggio degli altri finisce spesso per diventare il protagonista involontario della novella.
Tra il riso e la morale
Le storie di Gurone oscillano continuamente tra il riso liberatorio e una riflessione talvolta più amara.
La facezia può essere semplicemente una burla.
Ma può diventare anche una piccola vendetta contro l’arroganza.
Il motto può suscitare una risata.
Ma può contenere un giudizio molto più tagliente di un lungo discorso.
È proprio in questo equilibrio tra comicità, dissacrazione e morale che vive il mondo del Piovano Gurone.
Un mondo nel quale non esistono personaggi completamente innocenti e dove persino chi crede di avere compreso tutto può scoprire, improvvisamente, di essere stato il più sciocco della compagnia.
Lo spirito di un’epoca
Le novelle di questa raccolta non vogliono essere cronache.
Non pretendono di ricostruire fatti realmente accaduti né di attribuire valore documentario alle vicende narrate.
L’obiettivo è differente, è quello di ricreare lo spirito di un’epoca.
Il reale si mescola al fantastico, la cultura materiale incontra l’immaginazione e la conoscenza storica diventa il terreno sul quale costruire nuovi racconti.
Piazze, osterie, chiese, mercati, strade, corti e campagne diventano così lo scenario di storie che potrebbero essere state raccontate cinque secoli fa.
Non perché siano realmente accadute, ma perché appartengono allo stesso universo culturale.
Storie nate per essere raccontate
Molti dei racconti e dei componimenti del Piovano Gurone sono nati anche all’interno di rievocazioni storiche, momenti conviviali e occasioni di condivisione.
Prima ancora di diventare pagine, sono stati parole pronunciate.
Racconti ascoltati, battute, personaggi, situazioni create per divertire chi aveva davanti.
Questo volume raccoglie anche quella esperienza e cerca di conservarne il carattere immediato e popolare.
Perché la novella, prima di diventare letteratura, è soprattutto una storia che qualcuno racconta a qualcun altro.
Un Medioevo molto umano
Attraverso le sue storie Gurone racconta un Medioevo vivo, imperfetto e profondamente umano.
Un’epoca nella quale si incontrano uomini ambiziosi, donne astute, religiosi tutt’altro che irreprensibili, potenti vanitosi, popolani scaltri, mercanti avidi e persone comuni alle prese con problemi che, nonostante i secoli trascorsi, risultano spesso sorprendentemente familiari.
Cambiano gli abiti, cambiano le città. cambiano le parole, ma certe passioni restano.
L’ambizione. La paura. L’avidità. La vanità. La presunzione.
E soprattutto quella straordinaria capacità dell’uomo di rendersi ridicolo proprio nel momento in cui cerca di apparire più intelligente.
Il Piovano è tornato
Novelle et sonetti dal medioevo. Tomo secondo è quindi un nuovo viaggio nella tradizione della novella, della facezia e della cultura popolare italiana.
Un viaggio nel quale storia e immaginazione si incontrano senza confondersi.
Dove il passato diventa scenario e la comicità diventa strumento per osservare l’uomo.
Gurone torna a raccontare, scherzare e sbeffeggiare senza troppi riguardi.
Per regalarci qualche momento di spensieratezza.
Ma anche per ricordarci una semplice verità, i secoli passano, ma certe debolezze umane sembrano possedere il raro dono di non invecchiare mai.
Acquista il libro
Se ami il Medioevo, le novelle, l’ironia e le storie capaci di far sorridere mostrando quanto poco siano cambiate certe debolezze umane, Novelle et sonetti dal medioevo. Tomo secondo può essere una piacevole lettura da tenere per sé o da regalare.
Il volume è disponibile sullo store Youcanprint: LINK DELLO STORE
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